Il mercato dei televisori moderni offre una vasta gamma di opzioni tecnologiche che possono facilmente disorientare anche l'acquirente più informato. La ricerca del televisore perfetto richiede di valutare attentamente diversi parametri tecnici come la risoluzione, la tecnologia del pannello, le dimensioni e la connettività. Un televisore di qualità rappresenta oggi il fulcro dell'intrattenimento domestico, trasformando il salotto in una vera e propria sala cinematografica personale. La differenza tra un'esperienza visiva ordinaria e una straordinaria dipende proprio dalla capacità di selezionare il dispositivo più adatto alle proprie esigenze.

La qualità dell'immagine è diventata il fattore discriminante principale nella scelta di un nuovo televisore, con tecnologie come il 4K e l'OLED che hanno rivoluzionato il modo in cui percepiamo i contenuti audiovisivi. Questi avanzamenti tecnologici non solo migliorano la nitidezza e i dettagli dell'immagine, ma trasformano radicalmente l'esperienza di visione, rendendo ogni scena più realistica e coinvolgente. Comprendere le differenze tra queste tecnologie è fondamentale per fare un investimento consapevole.

Caratteristiche tecniche fondamentali per una smart TV

La scelta di un televisore moderno richiede una comprensione approfondita delle sue specifiche tecniche. Questi dettagli determinano non solo la qualità dell'immagine, ma anche l'esperienza complessiva di utilizzo e la longevità dell'investimento. Le caratteristiche tecniche più rilevanti includono la risoluzione dello schermo, la tecnologia del pannello, il processore d'immagine, il supporto HDR (High Dynamic Range) e il refresh rate. Ciascuno di questi elementi contribuisce in modo significativo alla qualità finale dell'immagine.

Il processore d'immagine, spesso sottovalutato, gioca un ruolo cruciale nel miglioramento della qualità visiva, elaborando i segnali in ingresso e ottimizzando contrasto, dettagli e colori. I migliori televisori sul mercato integrano processori di ultima generazione con intelligenza artificiale che analizzano e migliorano in tempo reale ogni fotogramma, correggendo imperfezioni e potenziando la nitidezza dell'immagine in modo adattivo al contenuto visualizzato.

La qualità dell'immagine di un televisore moderno non dipende solo dalla risoluzione dello schermo, ma da un ecosistema complesso di tecnologie che lavorano in sinergia per offrire l'esperienza visiva più immersiva possibile.

Risoluzione dello schermo 4K o 8K

La risoluzione rappresenta il numero di pixel presenti sullo schermo e determina la nitidezza e il livello di dettaglio dell'immagine. Attualmente, lo standard più diffuso è il 4K (Ultra HD), che offre una risoluzione di 3840 x 2160 pixel, quattro volte superiore rispetto al Full HD (1920 x 1080). Questa densità di pixel permette di apprezzare dettagli minuziosi anche su schermi di grandi dimensioni, mantenendo un'immagine cristallina anche a distanza ravvicinata.

La risoluzione 8K (7680 x 4320 pixel) rappresenta il più recente avanzamento tecnologico, offrendo una definizione quattro volte superiore al 4K. Tuttavia, è importante considerare che i contenuti nativi in 8K sono ancora limitati, e la differenza rispetto al 4K è difficilmente percepibile su schermi inferiori ai 75 pollici o a normali distanze di visione. I televisori 8K includono avanzati processori di upscaling che migliorano la qualità dei contenuti a risoluzione inferiore, ma il premium di prezzo è considerevole rispetto ai modelli 4K.

La scelta tra 4K e 8K dovrebbe basarsi principalmente sulle dimensioni dello schermo e sulla distanza di visione. Per la maggior parte degli ambienti domestici e per schermi fino a 65 pollici, un televisore 4K offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, garantendo immagini nitide e dettagliate senza il sovrapprezzo dell'8K. La tecnologia 4K è ormai matura e supportata dalla maggior parte dei contenuti in streaming e dei dispositivi esterni come console di gioco e lettori Blu-ray.

Tecnologia di retroilluminazione LED o OLED

La tecnologia del pannello influisce profondamente sulla qualità dell'immagine, in particolare sul contrasto, sulla resa dei neri e sull'accuratezza cromatica. I televisori LED utilizzano pannelli LCD con retroilluminazione a diodi luminosi, mentre i televisori OLED (Organic Light-Emitting Diode) impiegano pixel organici auto-illuminanti che possono essere spenti individualmente per produrre neri perfetti.

I televisori OLED eccellono nella riproduzione di scene scure grazie alla capacità di spegnere completamente i pixel, ottenendo neri assoluti e un contrasto infinito. Questa tecnologia offre anche angoli di visione eccellenti, colori vibranti e tempi di risposta ultra-rapidi, ideali per i contenuti ad alta velocità come sport e videogiochi. Il principale svantaggio degli OLED è la luminosità di picco inferiore rispetto ai migliori LED, che può essere un fattore limitante in ambienti molto luminosi.

I televisori LED di fascia alta utilizzano tecnologie avanzate come il Mini-LED o il Quantum Dot per migliorare le prestazioni. Il Mini-LED offre un controllo più preciso della retroilluminazione attraverso migliaia di piccoli LED, migliorando significativamente il contrasto locale. La tecnologia Quantum Dot, invece, migliora la gamma cromatica e la luminosità, avvicinando le prestazioni dei LED a quelle degli OLED in termini di vivacità dei colori, mantenendo però una luminosità superiore.

  • OLED: neri perfetti, contrasto infinito, angoli di visione eccellenti, risposta rapida
  • LED con Mini-LED: alta luminosità, buon contrasto locale, longevità superiore
  • LED con Quantum Dot: gamma cromatica estesa, alta luminosità, ottimo rapporto qualità-prezzo
  • LED standard: convenienza economica, buone prestazioni generali

Funzionalità smart integrate nel televisore

Le funzionalità smart rappresentano un aspetto sempre più importante nella scelta di un televisore moderno. Un buon sistema operativo garantisce un'interfaccia intuitiva, accesso rapido alle app di streaming e aggiornamenti software regolari che mantengono il televisore al passo con i tempi. I principali sistemi operativi per smart TV includono Android TV/Google TV, webOS (LG), Tizen (Samsung) e Fire TV (Amazon).

Android TV, sviluppato da Google, offre uno dei più vasti ecosistemi di applicazioni attraverso il Google Play Store, integrazione con l'Assistente Google e funzionalità avanzate come il Chromecast integrato. WebOS di LG è apprezzato per la sua interfaccia fluida e intuitiva, mentre Tizen di Samsung si distingue per l'ottimizzazione con l'ecosistema Samsung e la facilità d'uso. Ogni sistema ha i suoi punti di forza, ma tutti garantiscono accesso alle principali piattaforme di streaming come Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e YouTube.

Oltre all'accesso ai contenuti, le smart TV moderne offrono funzionalità avanzate come il controllo vocale, l'integrazione con gli assistenti virtuali e la compatibilità con i sistemi di domotica. Queste caratteristiche permettono di controllare il televisore con comandi vocali, interagire con altri dispositivi smart della casa e creare un ecosistema connesso che migliora l'esperienza d'uso complessiva.

Dimensioni dello schermo adatte al tuo spazio

La dimensione ideale del televisore dipende principalmente dallo spazio disponibile e dalla distanza di visione. Un televisore troppo grande per l'ambiente può causare affaticamento visivo, mentre uno troppo piccolo non permette di godere appieno dell'esperienza immersiva offerta dalle tecnologie moderne. La scelta della dimensione ottimale richiede quindi un attento bilanciamento tra questi fattori per garantire il massimo comfort visivo.

Lo spazio disponibile rappresenta il primo elemento da considerare: è necessario misurare con precisione la parete o il mobile dove sarà posizionato il televisore, tenendo conto non solo della larghezza ma anche dell'altezza ottimale per il posizionamento. Un televisore posizionato troppo in alto o troppo in basso rispetto alla linea degli occhi può causare tensione al collo durante la visione prolungata. Il design stesso del televisore, inclusa la base o il supporto, può influenzare lo spazio effettivamente occupato.

L'ambiente circostante gioca un ruolo importante: in stanze con illuminazione intensa o finestre che producono riflessi diretti sullo schermo, potrebbe essere preferibile optare per un televisore con trattamento anti-riflesso e maggiore luminosità di picco. I televisori più grandi tendono ad avere un impatto visivo importante nell'ambiente, quindi è consigliabile considerare anche l'aspetto estetico e l'integrazione con l'arredamento esistente.

Misure da 32 a 85 pollici

Il mercato offre televisori con diagonali che variano tipicamente dai 32 agli 85 pollici, con modelli premium che possono superare i 100 pollici. I televisori da 32-43 pollici sono ideali per camere da letto, cucine o spazi ridotti, mentre i modelli da 50-55 pollici rappresentano la scelta più popolare per soggiorni di medie dimensioni. Per ambienti più ampi, i televisori da 65-75 pollici offrono un'esperienza cinematografica coinvolgente, e i modelli da 77-85 pollici sono indicati per grandi saloni o dedicate sale home theater.

I progressi tecnologici hanno reso più accessibili i televisori di grandi dimensioni, con cornici sempre più sottili che permettono di massimizzare la superficie dello schermo senza aumentare eccessivamente l'ingombro complessivo. I televisori ultra-slim moderni, con spessori inferiori a 3 cm, possono essere montati a parete come quadri, integrandosi perfettamente nell'arredamento e occupando uno spazio minimo.

La tecnologia del pannello influisce anche sulla scelta della dimensione: i televisori OLED, grazie all'eccellente uniformità e agli ampi angoli di visione, mantengono un'ottima qualità dell'immagine anche su grandi diagonali. I televisori LED, specialmente quelli con tecnologie avanzate come Mini-LED, offrono luminosità superiore che li rende ideali per schermi di grandi dimensioni in ambienti luminosi.

Proporzioni dello schermo 16:9 o 21:9

Il rapporto d'aspetto, o proporzioni dello schermo, determina la forma del televisore e influisce sulla visualizzazione dei diversi tipi di contenuti. Lo standard più diffuso è il 16:9, che corrisponde al formato della maggior parte dei contenuti televisivi e streaming attuali. Questo rapporto rappresenta un compromesso ottimale tra i contenuti cinematografici (tipicamente più larghi) e quelli televisivi tradizionali.

Il formato 21:9 (ultrawide), meno comune nei televisori ma più diffuso nei monitor, offre un'esperienza più immersiva con i film cinematografici, che spesso sono girati in formati simili. Tuttavia, la visualizzazione di contenuti in 16:9 su questi schermi comporta la presenza di bande nere laterali. I televisori con rapporto 21:9 sono quindi principalmente indicati per gli appassionati di cinema che privilegiano l'esperienza cinematografica autentica.

Alcuni televisori di fascia alta offrono funzionalità avanzate per gestire i diversi rapporti d'aspetto, come la capacità di zoomare o adattare intelligentemente i contenuti allo schermo senza distorsioni eccessive. Queste funzioni sono particolarmente utili per godersi al meglio contenuti di diversa provenienza, dalle trasmissioni televisive tradizionali ai contenuti in streaming, fino ai film in formato cinematografico.

Distanza di visione consigliata in base alle dimensioni

La distanza di visione ottimale è direttamente correlata alla dimensione dello schermo e alla sua risoluzione. Una regola empirica per i televisori 4K suggerisce una distanza di visione pari a circa 1-1,5 volte la diagonale dello schermo. Questa distanza permette di apprezzare la ricchezza di dettagli offerta dalla risoluzione 4K senza affaticare la vista. Per esempio, per un televisore da 55 pollici, la distanza ideale sarebbe tra 1,4 e 2,1 metri.

Per i televisori con risoluzione Full HD (1080p), la distanza consigliata aumenta a circa 2-2,5 volte la diagonale, poiché avvicinarsi troppo renderebbe visibile la struttura dei pixel. Al contrario, per i televisori 8K, la distanza può essere ulteriormente ridotta, fino a 0,7-1 volte la diagonale, per sfruttare appieno la densità di pixel superiore.

È importante considerare anche l'angolo di visione verticale, che dovrebbe idealmente mantenere il centro dello schermo all'altezza dello sguardo può causare affaticamento durante sessioni di visione prolungate. Idealmente, il televisore dovrebbe essere posizionato in modo che la parte centrale dello schermo si trovi all'altezza degli occhi quando si è seduti nella posizione di visione abituale. Questo è particolarmente importante per i televisori di grandi dimensioni, dove la differenza di angolazione tra la parte superiore e inferiore dello schermo diventa significativa.

Connettività avanzata per accedere ai contenuti multimediali

La connettività rappresenta un aspetto fondamentale dei televisori moderni, trasformandoli da semplici dispositivi per la ricezione del segnale televisivo a veri e propri hub multimediali. Le opzioni di connessione determinano non solo la versatilità del televisore, ma anche la sua capacità di integrarsi con l'ecosistema tecnologico domestico e di rimanere al passo con l'evoluzione dei formati e degli standard di trasmissione.

I televisori di ultima generazione offrono una vasta gamma di opzioni di connettività, tra cui porte HDMI, USB, audio digitale, Ethernet e connessioni wireless. Questa versatilità permette di collegare diverse sorgenti esterne come console di gioco, lettori Blu-ray, soundbar, sistemi home theater e dispositivi di streaming. La qualità e il numero di queste connessioni influiscono significativamente sull'esperienza d'uso complessiva e sulla longevità dell'investimento.

L'evoluzione degli standard di connettività procede rapidamente, con nuovi protocolli che migliorano la velocità di trasmissione, la qualità del segnale e le funzionalità supportate. Scegliere un televisore con connettività all'avanguardia garantisce la compatibilità con i dispositivi futuri e permette di sfruttare appieno le potenzialità dei contenuti multimediali più recenti, dalle trasmissioni in 4K HDR ai videogiochi di nuova generazione.

Porte HDMI per dispositivi esterni

Le porte HDMI (High-Definition Multimedia Interface) rappresentano la connessione principale per la maggior parte dei dispositivi esterni moderni. Il numero e la versione delle porte HDMI presenti sul televisore determinano quanti dispositivi possono essere collegati contemporaneamente e quali funzionalità avanzate sono supportate. I televisori di fascia media e alta offrono generalmente da tre a quattro porte HDMI, un numero sufficiente per collegare i dispositivi più comuni come decoder, console di gioco e lettori multimediali.

Lo standard HDMI ha attraversato diverse evoluzioni, con la versione 2.1 che rappresenta attualmente la più avanzata. Le porte HDMI 2.1 supportano risoluzioni fino a 10K, frequenze di aggiornamento fino a 120Hz in 4K, e funzionalità avanzate come Variable Refresh Rate (VRR), Auto Low Latency Mode (ALLM) e Enhanced Audio Return Channel (eARC). Queste caratteristiche sono particolarmente importanti per i videogiocatori che utilizzano console di ultima generazione come PlayStation 5 e Xbox Series X, in quanto garantiscono un'esperienza di gioco fluida e reattiva.

La funzionalità eARC merita un'attenzione particolare per gli appassionati di audio di qualità. Questo standard permette di trasmettere formati audio ad alta risoluzione non compressi come Dolby Atmos e DTS:X dal televisore a un sistema audio compatibile, migliorando significativamente l'esperienza sonora. Per chi prevede di utilizzare soundbar o sistemi home theater avanzati, la presenza di almeno una porta HDMI con supporto eARC è praticamente indispensabile.

Connessione Wi-Fi per accesso a internet

La connettività Wi-Fi rappresenta il cuore delle funzionalità smart dei televisori moderni, permettendo l'accesso a internet senza la necessità di cavi. Gli standard Wi-Fi sono in continua evoluzione, con i televisori più recenti che supportano il Wi-Fi 6 (802.11ax), capace di offrire velocità di trasmissione superiori, maggiore efficienza energetica e migliori prestazioni in ambienti con molti dispositivi connessi. Questa connettività avanzata è particolarmente importante per lo streaming di contenuti in 4K HDR, che richiede una larghezza di banda consistente.

Oltre alla semplice connessione internet, il Wi-Fi permette ai televisori di interagire con altri dispositivi della rete domestica attraverso protocolli come DLNA e Miracast. Queste tecnologie consentono lo streaming di contenuti multimediali da smartphone, tablet e computer verso il televisore, trasformandolo in un display wireless per foto, video e musica. I televisori più avanzati supportano anche AirPlay 2 di Apple, permettendo una facile integrazione con l'ecosistema iOS e macOS.

Per chi preferisce una connessione più stabile, la maggior parte dei televisori di fascia media e alta include anche una porta Ethernet per il collegamento cablato alla rete domestica. Questa opzione garantisce una connessione più affidabile e meno soggetta a interferenze, risultando ideale per lo streaming di contenuti ad alta risoluzione o per il gaming online. In situazioni dove il router si trova lontano dal televisore, esistono soluzioni come i powerline adapter che utilizzano l'impianto elettrico domestico per estendere la connessione di rete.

Compatibilità con servizi di streaming famosi

La compatibilità con le principali piattaforme di streaming è diventata un requisito fondamentale per i televisori moderni. Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, YouTube, Apple TV+ e DAZN sono solo alcuni dei servizi più popolari che gli utenti si aspettano di trovare preinstallati sul proprio smart TV. La disponibilità di queste app direttamente sul televisore elimina la necessità di dispositivi esterni come stick o box HDMI, semplificando l'esperienza d'uso e riducendo l'ingombro.

La qualità dell'implementazione di queste app può variare significativamente tra diversi sistemi operativi e produttori. I migliori televisori offrono app ottimizzate che supportano tutte le funzionalità avanzate come lo streaming in 4K HDR, Dolby Vision e Dolby Atmos, garantendo la migliore esperienza possibile con ogni piattaforma. È importante verificare che il sistema operativo del televisore riceva aggiornamenti regolari, poiché questo garantisce la compatibilità con nuove piattaforme e funzionalità che potrebbero emergere negli anni successivi all'acquisto.

Un aspetto spesso sottovalutato è la capacità del televisore di supportare i formati HDR specifici utilizzati dalle diverse piattaforme di streaming. Netflix e Amazon Prime Video, ad esempio, utilizzano principalmente Dolby Vision, mentre YouTube preferisce HDR10. I televisori che supportano un'ampia gamma di formati HDR, inclusi Dolby Vision, HDR10, HDR10+ e HLG, offrono la massima compatibilità con i contenuti disponibili, garantendo sempre la migliore qualità d'immagine possibile indipendentemente dalla fonte.

Un televisore con eccellente connettività non è solo un dispositivo per guardare programmi TV, ma un vero e proprio centro di intrattenimento domestico che si adatta alle tue abitudini di consumo dei media, sia oggi che negli anni a venire.

Funzioni aggiuntive per un'esperienza visiva immersiva

Oltre alle caratteristiche fondamentali come risoluzione, tecnologia del pannello e connettività, i televisori moderni offrono numerose funzioni aggiuntive che possono migliorare significativamente l'esperienza di visione. Queste tecnologie avanzate contribuiscono a creare un'esperienza più immersiva, fedele alle intenzioni dei creatori di contenuti e personalizzabile in base alle preferenze individuali e alle condizioni ambientali.

Il supporto HDR (High Dynamic Range) rappresenta forse il miglioramento più significativo nella qualità dell'immagine degli ultimi anni, anche più della risoluzione 4K. Questa tecnologia espande la gamma dinamica dell'immagine, permettendo di visualizzare contemporaneamente dettagli nelle zone d'ombra e nelle alte luci, con una resa cromatica più ampia e naturale. I principali formati HDR includono HDR10, HDR10+, Dolby Vision e HLG, ciascuno con caratteristiche specifiche. I televisori che supportano più formati offrono la massima compatibilità con i diversi contenuti disponibili.

Le tecnologie di elaborazione dell'immagine basate sull'intelligenza artificiale rappresentano un'innovazione recente che sta rivoluzionando la qualità visiva. Questi sistemi analizzano il contenuto in tempo reale e ottimizzano parametri come contrasto, nitidezza, colore e riduzione del rumore in base alla scena visualizzata. I processori più avanzati possono persino riconoscere il tipo di contenuto (film, sport, animazione) e applicare impostazioni specifiche per migliorarne la resa. L'upscaling intelligente permette inoltre di visualizzare contenuti a bassa risoluzione con una qualità sorprendentemente vicina al 4K nativo.

Per gli appassionati di gaming, funzionalità dedicate come la modalità gioco a bassa latenza, il supporto per refresh rate variabile (VRR) e la compatibilità con AMD FreeSync o NVIDIA G-Sync possono fare una grande differenza nell'esperienza di gioco. Queste tecnologie riducono l'input lag, eliminano problemi come il tearing e lo stuttering, e garantiscono una riproduzione fluida anche con frame rate variabili. I televisori più recenti offrono anche dashboard di gioco dedicate che mostrano informazioni in tempo reale come frame rate e HDR, permettendo di ottimizzare le impostazioni senza uscire dal gioco.

Un'altra innovazione interessante è rappresentata dai sistemi di illuminazione ambientale, come l'Ambilight di Philips, che proiettano luci colorate sul muro dietro il televisore in sincronizzazione con i contenuti visualizzati. Questa tecnologia crea un'esperienza più immersiva estendendo visivamente i colori dello schermo oltre i suoi confini fisici, riducendo al contempo l'affaticamento visivo durante la visione in ambienti bui. Sistemi simili sono disponibili come accessori esterni compatibili con televisori di qualsiasi marca.

Le funzionalità di controllo vocale e integrazione con gli assistenti digitali permettono di interagire con il televisore in modo naturale e intuitivo. Comandi come "riproduci l'ultimo episodio di Stranger Things su Netflix" o "abbassa il volume" possono essere eseguiti semplicemente parlando, senza bisogno del telecomando. L'integrazione con ecosistemi come Google Home, Amazon Alexa o Apple HomeKit consente inoltre di controllare altri dispositivi smart della casa direttamente dal televisore, trasformandolo nel centro di comando dell'abitazione.

Marche rinomate per affidabilità nel settore TV

La scelta del produttore rappresenta un fattore importante nell'acquisto di un televisore, influenzando non solo la qualità costruttiva e le prestazioni, ma anche l'affidabilità nel tempo, il supporto post-vendita e la frequenza degli aggiornamenti software. Il mercato è dominato da alcuni grandi marchi storici, affiancati da produttori emergenti che offrono spesso un interessante rapporto qualità-prezzo. Conoscere i punti di forza e le specializzazioni di ciascun brand può aiutare a orientare la scelta verso il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Samsung si posiziona come leader globale nel mercato dei televisori, con un'ampia gamma di modelli che spaziano dall'entry level al premium. I televisori Samsung si distinguono per l'eccellente qualità costruttiva, l'interfaccia Tizen intuitiva e veloce, e le tecnologie proprietarie come QLED e Neo QLED. L'azienda coreana eccelle particolarmente nei televisori LED di fascia alta, con modelli Mini-LED che offrono luminosità elevata e neri profondi, ideali per ambienti luminosi. Samsung ha recentemente introdotto anche televisori QD-OLED che combinano i vantaggi della tecnologia Quantum Dot con i pixel auto-illuminanti.

LG è riconosciuta come il principale produttore di pannelli OLED, tecnologia in cui ha investito massicciamente negli ultimi anni. I televisori OLED di LG offrono neri perfetti, contrasto infinito e angoli di visione eccellenti, risultando ideali per ambienti con illuminazione controllata. L'interfaccia webOS è apprezzata per la sua fluidità e semplicità d'uso, mentre il telecomando Magic Remote con puntatore rende la navigazione particolarmente intuitiva. Oltre agli OLED, LG produce anche televisori LED e QNED (Quantum Nano-Cell LED) di buona qualità, offrendo opzioni per tutte le fasce di prezzo.

Sony mantiene una reputazione di eccellenza nella qualità dell'immagine grazie ai suoi processori proprietari che ottimizzano ogni aspetto della riproduzione video. I televisori Sony, sia OLED che LED, si distinguono per l'accuratezza cromatica, l'elaborazione del movimento fluida e l'upscaling di alta qualità, risultando particolarmente apprezzati da cinefili e puristi dell'immagine. L'adozione di Android TV/Google TV come sistema operativo garantisce inoltre un vasto ecosistema di applicazioni e una buona integrazione con i servizi Google. Pur posizionandosi generalmente nella fascia alta del mercato, Sony offre un'esperienza premium che giustifica il prezzo per gli utenti più esigenti.

Philips si differenzia principalmente per la tecnologia Ambilight, un sistema di illuminazione ambientale che proietta luci colorate sul muro dietro il televisore in sincronizzazione con i contenuti visualizzati. Questa caratteristica distintiva, unita a pannelli di buona qualità e al sistema operativo Android TV, rende i televisori Philips particolarmente indicati per chi cerca un'esperienza di visione immersiva. L'azienda offre sia modelli LED che OLED, con un buon rapporto qualità-prezzo soprattutto nella fascia media del mercato.

Tra i marchi emergenti, TCL e Hisense meritano una menzione particolare per il loro eccellente rapporto qualità-prezzo. Questi produttori hanno rapidamente guadagnato quote di mercato offrendo tecnologie avanzate come Mini-LED e QLED a prezzi competitivi. I televisori TCL utilizzano principalmente Roku TV o Google TV come sistema operativo, interfacce semplici e complete, mentre Hisense offre una varietà di modelli con diverse piattaforme smart. Sebbene possano non raggiungere la raffinatezza nell'elaborazione dell'immagine dei marchi premium, rappresentano un'opzione eccellente per consumatori attenti al budget che non vogliono rinunciare a tecnologie moderne e buone prestazioni complessive.