Sempre più spesso i nostri PC sono equipaggiati con 4GB di RAM o più, ma sappiamo che normalmente i sistemi operativi a 32 bit supportano fino ad un massimo di 3GB di RAM.
Per questo motivo, pur avendo installato una quantità maggiore di memoria, il nostro sistema visualizzerà, e quindi utilizzerà, solo 3GB.
La tecnologia Physical Address Extension (PAE) consente ai sistemi operativi a 32 bit di utilizzare fino a 64GB di memoria RAM, cosa che normalmente richiederebbe il passaggio ad un sistema operativo a 64 bit. PAE è supportata sulla maggior parte dei computer moderni ed è attivabile su Ubuntu tramite una procedura semplice.
Questa procedura sarà necessaria soprattutto se abbiamo aggiunto memoria RAM dopo l’installazione del sistema operativo. Infatti, in fase di installazione, se vengono rilevati più di 3GB di RAM, viene installato di default il kernel con supporto PAE.
Per verificare se il vostro kernel è già PAE-enabled, potete digitare su un Terminale:
uname -a
e cercare, in coda alla versione del kernel, la dicitura “generic-pae”. Se invece il vostro kernel è solo “generic”, la PAE non è attiva.
In questo caso dovremo procedere all’installazione manuale digitando sul Terminale:
sudo apt-get install linux-generic-pae linux-headers-generic-pae
Dopo il riavvio del sistema il kernel con PAE sarà inserito come kernel di default e caricato ad ogni avvio.
Se tutto è andato come doveva, possiamo procedere con la rimozione del vecchio kernel:
sudo apt-get remove linux-generic linux-image-generic linux-headers-generic
In questo modo eviteremo aggiornamenti del vecchio kernel, ormai non più necessari.
Mia Tecnologia vivere con la tecnologia sopravvivere alle tecnologie
